Terapia fotodinamica nella displasia nell’esofago di Barrett

L’Esofago di Barrett è la complicanza più importante della malattia da reflusso gastroesofageo.

Se gli attacchi di reflusso (risalita di acidi gastrici in esofago) sono molto frequenti, l’esofago entra a contatto con cospique quantità di acido gastrico.
Il contatto prolungato tra acido e mucosa esofagea può far differenziare le cellule che lo rivestono. La differenziazione da un tipo di cellula a un’altro è un tentativo dell’esofago di difendersi dall’acido. Quando le cellule dell’esofago vengono sostituite da altre con caratteristiche più simili a quelle dello stomaco si ha il cosiddetto Esofago di Barrett.

L’Esofago di Barrett è un disturbo piuttosto grave. I suoi sintomi sono gli stessi del reflusso: bruciore di stomaco e rigurgito. In qualche caso non sé presente alcun sintomo. L’esofago di Barrett con displasia di alto grado è un fattore di rischio per lo sviluppo del carcinoma esofageo.

Alcuni studiosi Americani, Overholt e colleghi del Thompson Cancer Survival Center di Knoxville, (Stati Uniti) hanno condotto uno studio clinico, confrontando la terapia fotodinamica con Photofrin più Omeprazolo ( farmaco gastro-protettore, inibitore della pompa protonica, che blocca la secrezione di acido a livello gastrico) , e con il solo Omeprazolo.

Il Photofrin è un farmaco fotosensibilizzante(aumento dell’assorbimento delle radiazioni laser),  somministrato per via endovenosa , che è attivato da una luce laser a 630 nm. Lo scopo di questo farmaco è quello di causare necrosi(morte cellulare) delle cellule dell’esofago che si sono trasformate in cellule molto simili alle gastriche.

In conclusione lo studio ha dimostrato che la terapia fotodinamica con Photofrin associata ad Omeprazolo è in grado di dare una risposta completa nel 77% dei pazienti trattati contro il 39% del solo Omeprazolo.Quindi la terapia fotosensibilizzante associata alla gastroprotezione è molto più efficace nella cura dell’esofago di Barret.

11 Risposte a “Terapia fotodinamica nella displasia nell’esofago di Barrett”

  1. Fabio ORAZI Dice:

    La sopraelencata terapia può essere effettuata in Italia???

    Saluti Fabio ORAZI

  2. Ciao Fabio,

    questo tipo di terapia è molto costosa ma in alcuni centri italiani è possibile ottenere queste prestazioni a carino sel sistema sanitario nazionale, anche se non esiste un codice per questa prestazione dermatologica. ti consiglio quindi di informarti quali centri sono abilitati da uno specialista, che dovrebbe esserne informato.

    ti consiglio di leggere questo interessante opuscolo:

    http://www.dermaclub.it/pdt/news/IncontroPDT2008.pdf

    si tratta di un incontro riguardo la terapia fotodinamica per parlare delle prospettive di applicazione. spero ti sia di aiuto

    si farà ad Arezzo il 22 Nomvembre 2008

  3. quali centri praticano la terapia fotodinamica per ESOFAGO DI BARRET con displasia?sia centri convenzionati che no:io vivo a napol.sono molto preoccupato perchè pur prendendo pariet da 20 mattina e sera,domperidone prima dei pasti e gaviscon advance dopo i pasti ,la situazione non migliora. ringrazio di cuore

  4. Caro Ernesto, non so’ rispondere alla tua domanda, purtroppo non so’ quali possano essere i centri che praticano questa terapia in Italia e quindi non posso darti una risposta sull’esofago di barret…cercando su internet non ho potuto trovare riscontro…come detto precedentemente a Fabio, dovresti parlare col tuo medico o con uno specialista, per vedere se consoce quali centri permettano questa terapia…

  5. Cari amici tra pochissimo a Padova Il Dr. Battaglia inizierà l’utilizzo dei sistemi Halo 360 e Halo 90 della ditta Barrix per il trattamento dell’esofago di Barrett. (Distribuite in Italia dalla ditt M.G. Lorenzatto)
    Consiste in un sistema a radiofrequenza bipolare che asporta solamente la parte superficiale della mucosa dell’esofago.
    Attualmente è Padova allo IOV che si può già beneficiare di questa tecnologia.
    Moltissimi studi indicano un tasso di guardigione superiore al 98% dei casi trattati con questa apparecchiatura per il trattamento dell’esofato di Barrett mediante la radiofrequenza.

  6. sono interessata a questa nuova terapia contro l esofago di barret avendo il mio compagno che soffre di questa patologia

  7. Salve sig.ra Cinza, questa è una terapia innovativa che è stata sperimentata in America, anche se sto vedendo che a Padova stanno iniziando a sperimentare qualcosa….le consiglio di rivolgersi come riportato sopra al dott.battaglia

  8. Fabio Orazi Dice:

    Ho kiesto al mio gastroenterologo in merito a questa terapia, mi ha risposto ke si può curare definitivamente solo con l’intervento kirurgico!!!?
    Saluti

    • Nn credo ke l’intervento kirurgico risolva il problema del Barrett, giacchè l’intervento kirurgico potrebbe soltanto eliminare la causa, mediante la Ernioplastica (restringimento del diametro dell’esofago, x evitare il reflusso), laddove l’effetto (ovvero l’infiammazione,nella fattispecie Barrett)eliminabile o con applicazione al laser ke eseguono nel centro casa di cura a Cesano Boscone (MI) oppure quello ke apprendo ora del dott.Battaglia, di cui vorrei una documentazione più ampia.Ciao,Valerio

  9. Gianluca Dice:

    Cortesemente sapete i recapiti precisi di Padova per poter contattare eventualmente e chiedere informazioni sulla trafila da seguire? Grazie Gianluca

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